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Celiachia: cos’è e come capire se tuo figlio ne soffre

10/18/2018 / guardato: 5130

La celiachia è una patologia che colpisce l’1% della popolazione. È un’intolleranza permanente al glutine e i bambini ne possono soffrire. In linea generale se un soggetto celiaco assume dei cibi contenuti glutine la mucosa del suo intestino si infiamma, danneggiando i villi. I villi, quindi, non funzionando correttamente, non sono in grado di assorbire le sostanze nutritive contenute nel cibo che ci permettono di vivere bene. Nei bambini questo problema è particolarmente rilevante perché può essere la causa di una crescita non adeguata con tutte le dovute conseguenze che questo comporta. Ma quali sono i sintomi che possono colpire i piccoli? Quali test bisogna fare? C’è una cura? Ecco tutte le risposte!

 Celiachia nei bambini: i sintomi più comuni

Il bambino affetto da celiachia può manifestare i primi sintomi anche durante lo svezzamento. Ma quali sono i più comuni? Il piccolo può soffrire di: diarrea, vomito, anemia e problemi relativi alla crescita dovuti al malassorbimento dei cibi. Non tutti i bambini e gli adulti manifestano dei sintomi evidenti che possono chiaramente far capire allo specialista che si è in presenza di celiachia. Alcune volte, infatti, i sintomi possono essere silenti e solo delle analisi possono fare capire la problematica. Gli esami del sangue, per esempio, sono un valido strumento per la diagnosi della celiachia. La ricerca degli anticorpi anti-gliadina (AGA), anti- endomisio (EMA) e anti-transglutaminasi (AC- anti tTG) può dare al medico un quadro più chiaro della situazione del piccolo paziente. Un altro strumento utile per la diagnosi della celiachia è la biopsia dell’intestino che negli ultimi anni è spesso evitata nei pazienti più piccoli. In alcuni casi dubbi è, per esempio, indispensabile, ma questo dipende comunque dalla valutazione dello specialista. Attraverso la biopsia intestinale si può comprendere se c’è un’atrofia dei villi intestinali che è alla base della patologia.

Celiachia: prevenzione e cura

La celiachia non si può prevenire, ma si può comunque comprendere se si soffre dell’intolleranza al glutine sottoponendosi tempestivamente alle analisi del sangue. I bambini con predisposizione alla celiachia, come per esempio chi ha dei casi in famiglia o è affetto da patologie autoimmuni, anche se non presenta dei sintomi potrebbe, sotto il consiglio del medico curante, fare le analisi del sangue.

La celiachia si cura solamente eliminando in modo totale il glutine dalla dieta del bambino. La durata? Per tutta a vita!

Il glutine è contenuto in numerosi cereali, ma anche in alcuni farmaci e prodotti impensabili, è bene quindi leggere sempre le etichette o chiedere informazioni durante l’acquisto dei prodotti. Il bimbo e la sua famiglia dovrebbero essere seguiti in questo nuovo percorso per avere tutte le informazioni utili su questa dieta e quali pratiche utilizzare per evitare la contaminazione in cucina.

Negli ultimi anni grazie al maggiore numero di casi e alle norme in vigore è più semplice per un celiaco trovare i prodotti adatti, ma anche mangiare nelle mense, nei ristoranti e nelle pizzerie. C’è una maggiore attenzione al problema e questo permette a grandi e piccini affetti dall’intolleranza al glutine di vivere una vita normale.

                                                                                                                                 Maria Rita Corda

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